Fire Safety Engineering

Modellazione dell’incendio Business continuity Protezione dei beni e delle persone

Fire Safety Engineering, FSE, Approccio ingegneristico, sono solo alcuni dei nomi con cui viene indicato il “nuovo” approccio all’antincendio, costituito da studio dei fenomeni che stanno alla base di un incendio e delle dinamiche dell’incendio al fine di una applicazione pratica e “quotidiana”.

L’FSE deve essere per definizione un approccio di tipo SMART alla materia. Ricerca di soluzioni semplici e vantaggiose, sotto tutti i punti di vista, con utilizzo di metodologie le più svariate e complesse in funzione del tipo di attività e/o di problematica da affrontare e risolvere, secondo una logica sartoriale: studio della soluzione più idonea e calzante per il dato contesto.

Ogni progetto richiede uno studio specifico che coinvolge ogni aspetto dell’attività: l’involucro, la gestione, i contenuti, le persone. Questo studio è sempre finalizzato a determinare le possibili e migliori soluzioni applicabili al progetto stesso, al fine di ottimizzare le scelte e meglio orientare l’allocazione delle risorse disponibili.

Il ricorso all’approccio ingegneristico quale soluzione alternativa può coinvolgere uno o più aspetti di un progetto:

  • Resistenza al fuoco delle strutture: le sollecitazioni termiche indotte da un incendio reale, modellabile con le metodologie della FSE, possono essere anche molto diverse e inferiori rispetto alle sollecitazioni abitualmente utilizzate con l’approccio tradizionale. Questo si traduce in molte applicazioni in evidenti risparmi di tempi e di costi, evitando inutili interventi invasivi.
  • Compartimentazioni: è possibile valutare l’effettiva efficacia e necessità dei sistemi di compartimentazione presenti o previsti.
  • Aerazione: la modellazione dell’ambiente consente di verificare l’effettiva consistenza ed efficacia dei sistemi di ventilazione presenti, siano essi naturali o meccanici, e di definire se e come intervenire per migliorare la situazione esistente.
  • Esodo degli occupanti: lo studio dell’esodo delle persone è uno dei punti focali della FSE, su cui ancora molto si sta studiando e sviluppando a livello mondiale. L’approccio prescrittivo ha sempre privilegiato l’adozione di misure ampiamente ridondanti e predefinite, larghezze e lunghezze standard dei percorsi di esodo su tutte, per garantire il raggiungimento dell’obiettivo prioritario: la salvaguardia della vita delle persone. I metodi della FSE consentono di modellare gli effettivi percorsi di esodo, di considerare gli effetti e sviluppi dei prodotti della combustione e quindi di verificare realmente l’adeguatezza dei sistemi di esodo esistenti o previsti.
  • Impianti di protezione ed estinzione: caratteristica fondamentale dell’approccio ingegneristico è di poter considerare e modellare gli effetti degli impianti automatici di controllo e di estinzione degli incendi, di rivelazione e allarme incendi. E di considerarne quindi gli effettivi benefici ai fini della valutazione della resistenza al fuoco e/o dell’esodo degli occupanti.

La nostra adesione alla Society of Fire Protection Engineers (SFPE) è una formale presa di posizione e di impegno nell’ambito della articolata, affascinante e vincente disciplina della FSE.

© Alessandro Temponi | Via Gramsci 25/b, 25062 Concesio (BS) | P.Iva 02837460985 | CF TMPLSN78P17B157E | alessandro.temponi@ingpec.eu
Sito Web realizzato da Aifos Service